13/05/09

Le pagelle del Caccia

Eccole finalmente, le tanto temute pagelle di fine stagione del Caccia...





LA SOFFERENZA IN LETTERE

PORTIERI:

MAMO: Dice di non voler smettere, io per una volta vorrei sentir dire che vuole continuare, ma nel modo giusto …….. Non sicuramente la sua miglior stagione, troppi problemi (fisici,lavorativi,mentali), importante il suo rientro nel gruppo nell’ultimo mese, giusto il tempo per mettere sotto pressione i suoi più giovani colleghi. Voto di stima e speranza 6,5.

MATTEO: In questo suo primo anno dopo una lunga pausa non ci si poteva aspettare miracoli, bisogna dargli atto di un grande impegno e grande serietà. In alcuni sprazzi di partita ha fatto vedere quello che tutti noi ci aspettiamo da lui. Voto 9 all’impegno 6,5 al rendimento.

TUSSI: Molte volte non si capisce il motivo delle sue reazioni per lo più dovute a “seghe” mentali. Poi pensi: è portiere, studia filosofia e tutto diventa più chiaro. Rendimento altalenante, gran belle prestazioni seguite da pause sconcertanti. Devi trovare l’equilibrio necessario, comunque malgrado tutto stagione assolutamente positiva , quello che ha dato maggiore sicurezza nel ruolo. Voto 7,5.

TERZINI/CENTRALI

MARTINO: Il tuo unico problema è che non hai ancora capito quanto puoi fare (tantissimo), il salto di qualità avverrà soltanto quando avrai capito che puoi anche sbagliare e quindi devi osare. Devi avere più coraggio, tutti i tuoi compagni te lo chiedono, con le tue potenzialità niente ti è precluso. Anche per te come per altri tuoi compagni rendimento altalenante la giovane età è un’attenuante non da poco. Voto 7.

CICCIO: Crescita costante, grande continuità alcune partite del girone di ritorno da voto altissimo. A differenza di Martino alcune volte osi un po’ troppo, devi migliorare la fase difensiva, resta comunque un campionato di alto livello. Voto 8,5.

LORIS: Appena in tempo….caspita se servivi. Il ritorno dall’infortunio ti ha fatto capire che se non sei al massimo in questa categoria nessuno è indispensabile. L’altra faccia della medaglia è che recuperata una discreta forma hai dato un contributo fondamentale alla salvezza. Devi cercare di raggiungere un maggiore equilibrio, la porta non c’è bisogno di romperla sempre ……………… ti prego non cercare di fare la ballerina…non puoi. Voto 8.

ZANOTTO: Ehhh…….non capisco. Campionato sotto le attese….credo che una volta per tutte tu debba fartene una ragione…non esiste pallamano senza contatto. Hai un fisico che può reggere qualsiasi scontro: devi usarlo. Questa paura sta condizionando la tua crescita, per continuare in questa categoria devi assolutamente eliminarla. Voto 6 di fiducia.

JESPER: Che sarebbe stata dura lo sapevi, che sarebbe stata così dura no. E’ una regola dello sport, più si invecchia più ci si deve allenare, l’esperienza non fa miracoli. Purtroppo anche fattori esterni non ti hanno permesso frequenza assoluta. In alcune partite hai comunque dato un ottimo contributo. Voto 6,5.

FECIO: Pensavo di conoscere tutto di voi, sbagliavo, sei riuscito a stupirmi!!!!!!! Grande difensore…lo sapevo, grande rigorista l’ho scoperto quest’anno,uomo d’ordine lo sei diventato. Manca poco per nominarti leader assoluto del gruppo…..complimenti. Voto 9.

BISTECCA: Con te, inizio dalla fine…la partita di sabato e le parole che ci siamo detti venerdì devono farti capire quanto puoi dare con le potenzialità che hai…… Sei sicuramente migliorato ma da te tutti ci aspettiamo di più……… solo tu devi imparare a chiederti di più. Non pensare mai “sarà per la prossima volta”, giocati le tue carte di volta in volta, uscirai quasi sempre vincente……..Voto 7.

FIN: Mamma mia cosa scrivo di questo personaggio…..dal punto di vista fisico-tecnico-tattico devi lavorare ancora molto e lo sai….come uomo gruppo eri l’anello mancante. Complimenti, pur giocando poco, quasi mai, sempre positivo, sempre pronto a sostenere i compagni, il primo ad arrivare (in birreria), e l’ultimo ad andare via (dalla birreria). Io spero che tu possa finalmente diventare quel fenomeno che tutti avevano pensato tu fossi (me escluso) o almeno un buon giocatore. Lavora…….Voto 7.

ALI

LEO: Non voglio parlare del suo campionato come resa, parlo solo come uomo e amico di tutti……….INSOSTITUIBILE!!!!!!! Il vero capitano (non me ne voglia Gianluca), tutto ciò che poteva fare lo ha fatto…..per me comincia il lavoro più duro, farti capire che non possiamo fare a meno di te…(Chicca e figlia permettendo). Verona-Milano…..Milano-Verona in continuo, non potevamo chiederti di più …GRAZIE! Voto 10 con lode!!!!!

LOLLO: Che peccato!!!!! Dopo una prima parte di campionato a rincorrere una forma accettabile stava ridiventando mister “girella”, aveva perfino ricominciato a difendere. Il mio augurio è quello di rivederti presto in campo…….Voto 8.

ENRICO: BRAVO!!!!! In tanti non credono che tu sia il ragazzo sbruffoncello che eravamo abituati a vedere. Grande crescita,gran lavoratore in silenzio e…………..fatti non parole! Girati indietro e guarda come eri… ecco questo dovrebbe farti capire cosa può dare uno sport di squadra prima di prendere decisioni stupide….Un’ultima cosa: non centrano niente allenatori,dirigenti,compagni….. è tutto merito tuo. Voto 9.

PIPPO: La seconda parte del campionato è stata sicuramente meglio della prima, continui ad essere un talento che deve esplodere …..dalla tua…. la grande passione e il grande impegno che metti in palestra. Sono sicuro che puoi dare molto di più….per adesso ci accontentiamo (non è poco, anzi…) di un grande amico ben voluto e fondamentale per tutti!!!!! Voto 7.

ZOLI: “La potenza è niente senza controllo” ma è vero anche che il controllo è niente se non metti la potenza…. Nel nostro sport servono tutte due , tu le hai … caspita mettile insieme…Seconda parte della stagione in calo …. Anche se sicuramente nel complesso per te una stagione positiva. Forza l’anno prossimo sarà l’anno della consacrazione. Voto 7.

TATANKA: Credo che io ti debba delle scuse … anche se non avendo potuto allenare non sono riuscito a far fede all’impegno preso con te. Meriti un voto alto solo per l’impegno e i sacrifici fatti, senza avere avuto la possibilità di giocare. Resta comunque una bella esperienza e dei nuovi amici. Voto 9.

GIANLUCA: A un certo punto serviva la sua presenza non fosse altro che per allenarsi …. Non che ci fossero dubbi, la risposta è stata PRESENTE. A nome di tutti grazie…. Voto 10.

NICOLAS: Non posso commentare mi mancano dei dati, io mi sono fatto la mia opinione, resto in attesa di un chiarimento. Con la franchezza che ti ha sempre contraddistinto ti aspetto. S.V.

STAFF TECNICO E ORGANIZZATIVO

MIRA: Il tuo apporto rimane sempre fondamentale … una sicurezza sempre pronto a smorzare qualsiasi tipo di problema. Voto 10.

FRANK: Grande lavoratore, sempre presente, una sicurezza e un punto di riferimento sicuro per la squadra e per la società. Voto 10.

ADMIR: Prendere una squadra che in due mesi ha cambiato due allenatori, dover far a meno per parecchio tempo di giocatori comunque importanti, fermi per infortunio, dover far i conti con una forma fisica assolutamente scadente, fare tutto questo e riuscire ad imporre il suo volere e il suo sistema tattico alla squadra, credo che già tutto ciò gli sarebbe valso un gran voto positivo. Se a questo aggiungiamo il fatto che ha portato una squadra data da tutti spacciata all’inizio del campionato a una storica salvezza dobbiamo aggiungere la lode. Davvero complimenti!!!! Voto 10 con lode.

SCATO: Non ha mai flessioni, sempre costante, sempre presente, credo che faccia utilizzo del viagra organizzativo. Mitico!!!!!! Voto 10 con lode.

ALESSIO: noi lo sappiamo …e se ci penso ancora mi vengono i brividi …. È stata la ciliegina sulla torta e l'hai messa tu. Per il resto complimenti ma già lo sapevamo. Voto 10 con lode.

VANNI/CESARE: Il buon dirigente d’azienda non è quello che fa il lavoro materialmente, ma quello che ottiene il massimo dai suoi collaboratori…. Mi sembra che non ci possano essere dubbi ….. resta una macchia ……… la presenza !!!! Voto 8.

STAFF MEDICO

NATALINO: Il re dei cerotti…. Per noi una sicurezza, se non si è completamente rotti lui ti mette in campo.. Con il tempo è diventato anche confidente. Andare sul suo lettino è come andare in confessionale alla fine dei massaggi spara la sentenza e……… vai a correre. Grazie. Voto 10.

Dott. VIOLA: Mamma mia, neanche il tempo di romperci che lui comincia ad aggiustarci. Dottore facci riposare. Davvero encomiabile il suo apporto, grande disponibilità, grande professionista e…. in due anni di lavoro assieme è diventato anche un grande amico. Anche per te un sentito grazie. Voto 10.



CONCUSIONI:

E' stata sicuramente una stagione (non ancora finita) difficile, mai come quest’anno tanti-troppi infortuni, in tutti noi c’era la consapevolezza che era una sfida con noi stessi, strada facendo lo dicevo e ne ero convinto che per noi il traguardo dei 18 punti era raggiungibile, oggi con la salvezza conquistata ne sono ancora più convinto. Noi in questa categoria ci possiamo stare eccome…….. adesso ci aspetta una finale di coppa Veneto da provare a vincere , quindi una bella vacanza per disintossicarci da tutte le scorie di questa stagione tribolata. A metà agosto (circa) si ripartirà con la convinzione di poter scrivere un’altra importante pagina di questo fantastico gruppo. Probabilmente quando ricominceremo ci mancherà qualche compagno di quest’anno, ma ne avremo qualcuno di nuovo e sarà di nuovo come ogni anno……………………………………

M A M O !!!!!!!! M E R D A!!!!!!!!!!!

G R A Z I E A T U T T I!!!
Caccia


11/05/09

Puntoinox Vigasio - Casalgrande 31-28 (p.t. 15-11)

Il Puntoinox porta a termine la sua missione, batte il Casalgrande e, alla sua prima partecipazione al campionato di A2, raggiunge la salvezza senza dover nemmeno attendere il risultato di Brixen-Eppan. Un risultato fortemente voluto da tutto l'ambiente veronese, giunto al termine di una stagione in cui non sono mancati i momenti difficili, ma a cui il Vigasio ha saputo fare fronte con determinazione e grinta, mostrando di aver raggiunto un buon livello di maturazione. Proprio da questo punto di vista vengono le soddisfazioni più importanti: l'ossatura della squadra è formata da un gruppo molto giovane che ha fatto vedere di meritare la categoria sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale. E' su questa strada che la società intende proseguire anche per le prossime stagioni, lavorando per allargare la base da cui attingere giocatori in grado di reggere la categoria.



Venendo alla cronaca, di fronte ad un pubblico numeroso ed appassionato, il Puntoinox ha condotto una partita sempre avanti avanti nel punteggio, con gli emiliani che però più di una volta hanno messo in apprensione la squadra di casa, avvicinandosi anche ad un solo gol di distacco. Dopo un'iniziale fase di studio sul filo dell'equilibrio (3-3 all'8'), la squadra di Jasarevic piazza un primo break importante di 3 a 0 che li porta avanti nel punteggio. Il Casalgrande reagisce e cerca di riacciuffare i padroni di casa, ma non riesce mai ad andare oltre la rete di divario e nei minuti finali del primo tempo il Vigasio aumenta il divario fino al più 4 della sirena.

Nel secondo tempo il Puntoinox va subito a più 5 e sembra indirizzare a proprio favore la gara in maniera definitiva, ma il Casalgrande non ci sta, segna tre gol consecutivi ritornando decisamente in partita. Questo è il momento più difficile per i padroni di casa che però non cedono e conservano comunque un vantaggio minimo - per due volte di una sola rete - fino a metà della ripresa, quando riescono a mettere a segno un nuovo break di 3 a 0 che li riporta a guidare l'incontro con un margine più rassicurante. Nei minuti finali la squadra veronese gestisce il vantaggio, anche se con qualche errore di troppo, fino alla sirena, che sancisce la permanenza del Puntoinox in serie A2.

Puntoinox Vigasio: Bennati 12, Feralo, Furlan 1, Pasquazzi 3, Perazzoli, Piazzi 2, Signorini, Tussini, Zanotto 2, Zattarin 1, Fin, Mamone, Della Vecchia 5 Scattolini 5.

Casalgrande: Gherman, Guidetti, Fiorani, Agazzani 4, Ruozzi D. 10, Benci 7, Ruozzi A. 2, Braglia 1, Corradini 2, Baraldi 1, Fontana, Porrari 1, Barbieri, Iassouli.

Arbitri: Kurti e Paone.

GSA Povegliano - HC Pallamano Malo 14-36 (p.t. 6-17)

Domenica 3 maggio si è chiuso anche il campionato di Under 14, che ha visto il Povegliano uscire in ultima posizione. Purtroppo la stagione non ha fruttatto nemmeno un successo, ma ben più di una volta la squadra di Lo Schiavo se l'è visto sfuggire da sotto il naso dopo partite combattute e certo degne di essere vinte. Però l'inesperienza non paga, è ovvio, e per i ragazzi, che finiscono il loro primo campionato, la lezione è molto chiara: una partita dev'essere costruita su allenamenti svolti con concentrazione, i quali devono essere a loro volta portati a termine con il massimo dell'impegno, in ogni singolo esercizio. Solo in questo modo si potrà affrontare una partita senza che le gambe e la testa vengano a mancare quando se ne ha più bisogno.



Ma è stato anche un campionato segnato dalla sfortuna e condizionato dall'impossibilità per molti dei ragazzi di conciliare orari di allenamento e gioco (talvolta improponibili); come in quest'ultima giornata, dove i 6metri poveglianesi erano protetti dagli unici sette giocatori presenti, i quali però hanno cercato di resistere fino alla fine. La partita è stata quasi del tutto a senso unico, fatta appunto eccezione per i primi dieci minuti dove il distacco è rimasto di una rete e dove la difesa di Povegliano chiudeva con la necessaria durezza. Poi però gli individualismi e la condizione fisica migliore degli avversari hanno fatto la differenza chiudendo il primo tempo sul 6 a 17. Secondo tempo simile al primo, con il vantaggio avversario che cresceva di tre goal ogni rete veronese. L'ultima marcatura è ad opera di Povegliano, ma non evita l'amaro in bocca alla squadra dopo il triplice fischio dell'arbitro.
Analizzando i sessanta minuti non si può, ancora una volta, non vedere come il risultato avrebbe potuto essere diverso, a causa di tutti quei tiri scappati alle maglie del referto e raccolti dal portiere ai lati della sua porta. La scarsa precisione infatti rimane il punto più debole della squadra.
Tuttavia, sperando in un'estate produttiva e in una boccata d'aria fresca con le nuove partecipazioni giovanili rimandiamo l'appuntamento alla prossima stagione!

Tabellini:

GSA Povegliano: Biasi 6, Bresolin, Pasquetto 1, Sartori, Giaroli, Zorzi 3, Ros 4. All.: Lo Schiavo.

HC Pallamano Malo: Panizzon 1, Grotto 2, Fioravanti, Peruzzo 3, Brodesco 8, Bianchi, Guglielmi 1, Dalla Fontana 9, Stefani, Zanella 10, Marchioro 2. All.: Rudilosso.

Arbitro: Mascanzoni.

07/05/09

Presentazione Puntoinox Vigasio - Casalgrande

Si avvia alla conclusione il campionato di serie A2 di pallamano e per il Puntoinox Vigasio, la cui salvezza non è ancora matematica, si prospetta un'ultima giornata da affrontare con la grinta e la determinazione mostrata a Mezzocorona. I veronesi ospitano sul proprio terreno di gioco, con inizio alle 18:30, gli emiliani del Casalgrande e dovranno cercare di ottenere i tre punti per evitare di dover attendere con apprensione il risultato di Brixen-Eppan.



Infatti, visto il vantaggio in classifica del Puntoinox, se arriverà una vittoria per la squadra di Jasarevic, il risultato di Bressanone sarà ininfluente ai fini della salvezza, altrimenti si dovrà aspettare di conoscere l'esito dell'incontro tra l'imbattuta capolista e l'ultima in classifica.

Tornando all'incontro di Vigasio, i padroni di casa affrontano una squadra che è già sicura del quinto posto in classifica, un ottimo risultato per una neopromossa, ma che certamente non vorrà fare favori ai padroni di casa, vista anche la qualità del proprio rooster, che può vantare giocatori di categoria superiore. All'andata gli emiliani si imposero piuttosto nettamente, dopo un primo tempo più equilbrato, ma si era in uno dei momenti peggiori della stagione del Puntoinox. Molte cose sono cambiate da febbraio e la prestazione di sabato scorso contro l'Algund è stata sicuramente un'iniezione di fiducia per la squadra veronese.

04/05/09

Algund - Puntoinox Vigasio 26-34 (p.t. 15-17)

Grazie alla prima vittoria in trasferta della stagione il Puntoinox mantiene intatte le proprie speranze di salvezza, impedendo all'Eppan, vittorioso sul Montegrotto, di effettuare il sorpasso ai propri danni. Sul neutro di Mezzocorona, la squadra veronese ha messo in campo tutta la propria determinazione per riuscire a fare suoi i tre punti contro l'Algund e, al termine di una partita sempre condotta avanti nel punteggio, è riuscita nel proprio intento.



Finalmente una prova concreta e continua, priva di quegli alti e bassi che avevano fin qui caratterizzato la stagione degli uomini di Jasarevic, resa ancora migliore dal fatto che la prestazione è arrivata in una gara che non ammetteva appelli.

La salvezza non è ancora stata raggiunta, quindi è ancora troppo presto per le celebrazioni, ma ad una giornata dal termine il Puntoinox è artefice del proprio destino: con un punto di vantaggio in classifica sull'Eppan, la vittoria nella prossima gara casalinga contro Casalgrande assicurerebbe la permanenza in serie A2 per i veronesi indipendentemente dal risultato che faranno gli avversari nella trasferta contro i dominatori del campionato del Brixen.

Venendo alla cronaca, bisogna subito notare come il Puntoinox sia riuscito a contenere l'arma migliore dell'Algund, ovvero il contropiede, riuscendo a gestire al meglio il ritmo della partita senza farsi travolgere dalla velocità degli avversari. A parte il primo vantaggio sull'1 a 0, gli altoatesini non sono mai stati in vantaggio, ma sono sempre stati costretti a inseguire un Vigasio efficace in difesa e concreto in attacco, sia in contropiede che su azione manovrata. Il Puntoinox è stato molto abile anche nella gestione delle situazioni di inferiorità numerica: l'intensità difensiva messa in campo ha portato ad avere un numero di esclusioni temporanee molto alto e per ben due volte Vigasio si è trovato con due uomini in meno rispetto agli avversari, ma tali frangenti sono stati gestiti con molta intelligenza, impedendo agli avversari di trarne eccessivo vantaggio.

Dopo una fase iniziale in cui il Puntoinox ha cercato subito di allungare, subendo però il ritorno degli avversari (7-8 al 15'), i veronesi hanno iniziato ad incrementare il margine di vantaggio, raggiungendo in più occasioni il +4 e solo due rigori falliti hanno permesso agli altoatesini di andare al riposo sotto con sole due reti di svantaggio. Al ritorno in campo dopo il riposo il Puntoinox ha stretto ulteriormente le maglie della propria difesa piazzando un parziale di 4 a 1 che ha scavato un solco importante che l'Algund non è più riuscito a ricucire, arrivando al massimo a 4 reti di distanza dagli ospiti. Nel finale di gara poi, i veronesi hanno ulteriormente allargato il margine chiudendo avanti di 8, dopo aver toccato il vantaggio massimo sul 25-34.

Grande la gioia a fine gara, soprattutto a fronte delle notizie che arrivavano da Appiano, con i padroni di casa che prevedibilmente sconfiggevano il Montegrotto, rendendo ancora più importante l'impresa del Puntoinox.

Algund: Christianell H., Boschi 4, Mairginther 1, Flarer 3, Mally 3, Christianell J. 2, Carli M. 9, Christianell B., Raffeiner 1, Wenter, Pichler 1, Carli S., Ladurner 2. All: Zoschg.

Puntoinox Vigasio: Nielsen, Dalla Vecchia, Furlan 3, Piazzi 3, Perazzoli, Bennati 11, Signorini 4, Feralo, Zattarin 4, Pasquazzi 3, Tussini, Scattolini 5, Zanotto 1, Mamone. All: Jasarevic.

Arbitri: Alagna e Donnini.