
Due vittorie e tre sconfitte, con conseguente sesto posto finale, sono il bilancio, al di sotto delle aspettative, per il Puntoinox Vigasio al Memorial Tacca. La formazione veronese arrivava alla due giorni di Cassano Magnago (Va) reduce da prestazioni incoraggianti in vista dell'inizio del campionato, ma al torneo organizzato dalla società lombarda non è riuscito del tutto a confermare quanto di buono aveva fatto vedere in precedenza.
Nella prima gara, opposti alla seconda squadra del Cassano Magnago, il Puntoinox ha vinto per 18-9 dopo che però aveva faticato tantissimo nella prima parte di gara nel superare il portiere avversario e riuscendo a scavare il fossato decisivo solo nell'ultimo quarto di partita.
La seconda gara, contro il Cologne, nonostante la sconfitta è stata quella in cui la squadra di Cazzador ha fatto vedere le cose migliori: un primo tempo equilibrato e la capacità di rimontare dal -5 fino al +1 contro una delle favorite del girone nord di serie A2, sono un segnale di quello che può fare il Vigasio quando gioca come sa. Purtroppo, dopo aver raggiunto il vantaggio, negli ultimi minuti il Puntoinox ha accusato lo sforzo e non è stato in grado di contrastare i bresciani.
La terza partita è stata, al contrario, la prestazione peggiore dei veronesi: opposta ad una squadra di serie B, anche se rinforzatasi con giocatori di categoria superiore, il Puntoinox ha mostrato un'involuzione pericolosa nel proprio gioco, soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva: le sole quattro reti segnate nei primi 20 minuti (con sole 5 subite, segno che la difesa comunque funzionava) sono un segnale preoccupante, così come lo è stata l'incapacità di reagire ad un avversario che nel secondo tempo ha preso il largo senza mai essere impensierito dai tentativi di rimonta frustrati da una difesa diventata a quel punto deficitaria.
Terminato il proprio girone di qualificazione al terzo posto, il Puntoinox veniva accoppiato al Città Giardino (To) nella semifinale 5°-8° posto della domenica mattina. Questa è stata la gara più facile per gli uomini di Cazzador che sono finalmente riusciti ad imporre la differenza di categoria e dopo una fase di studio, sono riusciti a prendere il largo, fino a chiudere sul +10.
La finale per il 5° posto contro il Leno è stata la cartina di tornasole dell'altalenante torneo dei veronesi. Infatti, dopo che in settimana il Puntoinox aveva già affrontato e nettamente sconfitto i bresciani in amichevole a Vigasio e dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio di 5 reti, il Puntoinox è riuscito a dilapidare tutto facendosi raggiungere e infine superare quasi a fil di sirena.
Quello che sembra di poter dire è che se il Puntoinox non gioca concentrato e al 100% può facilmente essere messo in difficoltà dagli avversari e se non difende come sa, potendo quindi sviluppare il proprio gioco ad alta velocità, va in difficoltà perché contro le difese schierate fatica troppo.