Sfiora l'impresa il Puntoinox sul campo della capolista Cus Venezia: pareggia 36 a 36 in una gara emozionante e combattuta colpo su colpo dalle due squadre, portando a casa un risultato che sta stretto al Vigasio più di quanto lo stia ai padroni di casa. Si allunga comunque la striscia positiva della squadra di Cazzador, che non ha mai perso in questo campionato ed è in serie positiva da 6 partite, contando anche le ultime gare della scorsa stagione.Rimane un po' d'amaro in bocca per non essere riusciti a gestire meglio gli ultimi minuti di gara, quando il Puntoinox si è trovato prima avanti di 2 (33-35 al al 27'), poi +1 con 50 secondi da giocare ed infine a gestire l'ultimo tiro dell'incontro dopo il pareggio del Cus. E' mancata la ciliegina su una torta che coach Cazzador aveva cucinato ottimamente, anche dopo un inizio di gara tutt'altro che efficace della sua squadra, rimescolando gli ingredienti a propria disposizione e trovando infine un assetto che ha messo in grande difficoltà i padroni di casa.
Il Venezia ha iniziato decisamente meglio, portandosi subito in vantaggio e trovando un break importante che ha portato i lagunari a condurre col massimo vantaggio (11-6) proprio a metà del primo tempo. Sembrava che il Cus fosse in controllo del match, ma il Puntoinox di quest'anno non è squadra che si lasci andare, ed infatti comincia un recupero che porta gli ospiti a sfiorare il pareggio con una rete annullata (giustamente) perché il pallone si è insaccato pochissimo dopo il suono della sirena.
Come si può dedurre dal risultato del primo tempo, i ritmi sono stati alti, con il Puntoinox che è riuscito ad imporre i propri, ma ancora non è bastato e, nella seconda frazione, la velocità è stata ancora più alta, segno dell'ottima condizione atletica della squadra di Cazzador e della personalità con cui la squadra veronese è andata a giocare sul campo della capolista. L'inizio di secondo tempo è addirittura strepitoso per il Puntoinox: un parziale di 4 a 0 porta gli ospiti a condurre per 17-20, massimo vantaggio per Vigasio. Purtroppo dura molto poco, il Cus sfrutta una doppia superiorità numerica ed in pochissimo tempo trova la parità (20-20 al 35'). A questo punto la partita è diventata equilibratissima: non c'è mai più di un gol a separare le squadre e al 54' il tabellone dice 33-33. Qui, come raccontato in precedenza, il Puntoinox riesce a portarsi in vantaggio di 2 reti, ma poi non ce la fa a gestire il ritorno dei padroni di casa e la gara termina in parità.
Il pareggio è il premio minimo alla prestazione del Puntoinox e il quarto posto in classifica, dietro a squadre che hanno tutte una partita giocata in più, è il riconoscimento del buon lavoro che si sta svolgendo in casa veronese. Naturalmente bisogna essere coscienti che arriveranno momenti più difficili e che è importante mettere fieno in cascina in previsione di quei momenti. Vigasio lo sta facendo, conscio che i propri obiettivi non cambiano e che se giocherà sempre con questa voglia ed intensità riuscirà a raggiungerli.
Cus Venezia: Ferrotti E., Ferrotti S., Gaiotto 3, Gonzales 11, Paladin A., Pikalek, Privato, Sambo 6, Santangelo 2, Semenzato 1, Tedesco 4, Zamuner 1, Mazzariol 6, Paladin M. 2. All: Morandin.
Puntoinox Vigasio: Bennati 8, Feralo, Furlan 4, Mocerino 1, Nordera 5, Padrini, Perazzoli 2, Piazzi 4, Righetti, Signorini 4, Zattarin 7, Jervild 1, Cordioli, Scattolini. All: Cazzador
Arbitri: Moro e Russo.
Grande Vigasio....io la penso come il mamo e fatti ci danno ragione,io li ho avuti entrambi ma non c'è paragone. Grande CACCIA!!!!!!!!
RispondiEliminae tutti gli altri i lecca i piatti , mammo varda che el coneccio visentin se bon .bravi a tutti frank
RispondiEliminae tutti gli altri i lecca i piatti .mammo varda che el coneccio visentin el se bon .bravi a tutti. auguri al tino.frank
RispondiEliminaSono d'accordo frank, anche se preferisco il baccalà!!! Ad ogni modo, potendo scegliere, meglio ancora il lesso con la pearà!
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