Sabato alle 21 il Dossobuono gioca la terza giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A2 contro il Mori. Esattamente come all’andata, il Dossobuono ha perso le prime due partite del girone, ed è stato il Mori la squadra che ha sbloccato la serie di vittorie consecutive della squadra veronese. L’inserimento nella squadra trentina di alcuni giocatori provenienti da Mezzocorona ha aggiunto un po’ di esperienza a questa squadra, la quale non è certo un avversario facile: è una squadra compatta che ha sempre battuto le squadre che sulla carta le erano inferiori, e ha dato filo da torcere a quelle evidentemente più forti. Fondamentalmente non è una squadra dalle prestazioni altalenanti, come purtroppo questo campionato abbiamo visto fare qualche volta al Dossobuono.
L’Eppan continua a condurre il campionato a 22 punti, seguito dal Malo a 18 e poi dal Merano e dal Dossobuono pari merito a 16 punti. Subito dopo c’è la Sanfiorese a 15 e il Mori a 14 punti. Mentre l’Eppan sembra quindi proiettato verso un approdo tranquillo nella zona playoff, le altre tre posizioni sono contese da ben 5 squadre in un intervallo di 5 punti, tra le quali spicca la neopromossa Sanfiorese che quest’anno ha battuto sia all’andata che al ritorno il Dossobuono. Considerate le sole due lunghezze che separano il Dossobuono e il Mori è chiara l’importanza che questa partita assume in un’ottica di playoff: la vittoria del Dossobuono è assolutamente necessaria se si vuole continuare a perseguire l’obiettivo di una promozione in A1. Sebbene la sconfitta dell’ultima partita sia in parte ascrivibile all’assenza di Zattarin, secondo le parole del mister Faccini, è chiaro che il Dossobuono deve impegnarsi di più se vuole avere una possibilità di andare in Serie A1. La partita contro il Mori potrebbe essere quindi il segnale di svolta che il pubblico veronese sta aspettando.