Vincere una partita senza mai essere stati in vantaggio, nemmeno per una volta, nemmeno per un secondo, è un'impresa che sembra sfidare le leggi della logica, ma quest'anno al Dossobuono sembrano riuscire anche le imprese più incredibili.
In realtà non c'è nulla di fantascientifico, anzi. Ci sono la feroce determinazione di una squadra che non bisogna mai dare per morta, nemmeno quando tutto sembra ormai perduto, e la modifica del regolamento introdotta quest'anno che ha abolito il pareggio al termine dei 60' di gioco.
Si sapeva che la trasferta di Mori sarebbe stata un partita molto difficile per la truppa di Cazzador, i trentini hanno un tipo di gioco che può mettere in grande difficoltà il Dossobuono: sono infatti una squadra che può giocare una pallamano molto classica, fatta di scontro fisico e ritmi lenti, un tipo di gioco che il Dossobuono non può permettersi di accettare pena la sconfitta quasi certa. Per tutto il primo tempo la partita è viaggiata ai ritmi imposti dai padroni di casa: 10 minuti di studio (6-5), in cui però già si vedono i problemi del Dossobuono, difesa che non funziona e praticamente il solo Dalla Vecchia che riesce a trovare la via del gol. Puntuale arriva poco prima della metà della prima frazione il break dei padroni di casa che si portano sul 10-5. Coach Cazzador cambia quindi difesa, passa dall'iniziale 6-0 ad una rischiosa e dispendiosa 4-2 per cercare di fermare le due principali bocche di fuoco del Mori. La mossa funziona, in parte, il Dossobuono inizia a recuperare palloni per poi ripartire in velocità e riduce lo scarto arrivando in due occasioni a meno 2, ma quando nell'ultima azione di gioco perde banalmente il pallone e subisce il contropiede che lo manda negli spogliatoi ancora a meno 4 (18-14), sembra aver sprecato tante energie per ottenere veramente poco.
Durante il riposo coach Cazzador striglia la squadra e al ritorno in campo il Dossobuono sembra averne tratto i benefici sperati: segna subito 2 gol e si riporta sotto ai trentini. Un nuovo minibreak dei padroni di casa porta però nuovamente il loro vantaggio a più quattro (22-18), ma i veronesi non si disuniscono e riescono in pochi minuti a mettere a segno un altro parziale a proprio favore e pareggiano per la prima volta la partita con ancora 15' da giocare (22-22). L'ultimo quarto di partita è di quelli sconsigliati ai deboli di cuore: Mori ricostruisce un piccolo margine e sembra che il Dossobuono abbia esaurito le sue cartucce per lo sforzo di rientrare in partita. Con 10' da giocare i veronesi sono ancora sotto di tre (26-23) e faticano tantissimo a trovare la via del gol: per cinque, lunghissimi, minuti non segnano e in questa fase devono subire la squalifica di coach Cazzador per proteste (per altro giustificate...) e l'esclusione definitiva per raggiunto limite di sospensioni di Piazzi, fin lì uno dei migliori. A quattro minuti dalla fine, sotto di quattro gol sembra tutto ormai perduto, ma il Mori ha il torto di non chiudere l'incontro sbagliando facili conclusioni e il Dossobuono comincia a credere nella rimonta. Signorini trascina i suoi e 60" dalla fine realizza il rigore del meno 1 (29-28). Mori perde nuovamente il pallone e rimangono una manciata di secondi ai veronesi per costruire l'ultimo attacco. Non tutto fila via liscio, ma a 3 secondi dalla fine Pasetto, entrato al posto di Piazzi, trova lo spiraglio nella porta avversaria e pareggia l'incontro.
Il Mori e il proprio pubblico sono ammutoliti, capiscono di aver sprecato un'occasione più unica che rara, e anche se mancano ancora i rigori per stabilire il vincitore di questa sfida, basta guardare le facce dei giocatori di casa per capire come andrà a finire. Sono attimi febbrili, Furlan, dirigente della squadra veronese, consegna agli arbitri la lista dei cinque rigoristi, si effettua il sorteggio e si parte con il Mori a tirare per primo. I primi due rigoristi di entrambe le squadre segnano, ma poi Feralo mette in fila tre parate consecutive mentre i suoi compagni non sbagliano nulla consegnando al Dossobuono vittoria e tre punti. Incredibile la gioia dei veronesi a fine partita che esultano giustamente consci di aver realizzato una grande impresa (sul campo del Mori non aveva ancora vinto nessuno quest'anno), mentre i trentini, padroni dell'incontro per larga parte del match, rimangono con un pugno di mosche.
Grandissima la gioia anche del presidente Mamone che alla fine del match ha tenuto a sottolineare la caparbietà e la tenacia della propria squadra nel rimontare e nel vincere una partita che sembrava ormai persa. Ancora maggiore, se possibile, è stato sentire le notizie che arrivavano da Montegrotto, dove l'altra capolista è stata sconfitta a sorpresa dall'Eppan, consegnando ai veronesi la testa della classifica in solitaria, prima volta della propria storia che un evento del genere si realizza in serie A2. Non ci poteva essere viatico migliore in vista del proseguio del campionato.
Mori: Bianchi P., Festi 2, Bianchi G. 9, Rizzi 4, Boninsegna, Boev 11, Busalli, Lissandrini, Manfredi 2, Battistoni, Termassi, Di Cecco 2, Bellamio, Marzari. All: Cotellessa.
Dossobuono: Signorini 6, Piazzi 4, Bennati 1, Furlan 3, Orru, Dalla Vecchia 9, Nordera, Mocerino L., Feralo, Mocerino M. 3, Zattarin 5, Vukelic 1, Pasetto 1. All: Cazzador
Arbitri: Moro e Russo

....diceva un saggio...
RispondiElimina"...non semo più boni de perdar...!!!!"
grande franchino!
RispondiEliminaBravo Moce, vedo che le frasi celebri ti rimangono in testa!
RispondiEliminaMitico "er scopa", ha spazzato via le illusioni di vittoria con ottime e mirate zampate.
scopafiu pensaci tu!che vittoria!!!!grande paseeee!!!!
RispondiEliminaciccio
...purtroppo ghe el Fiu...
RispondiElimina...no perche te si ti...
..ma perchè te si da solo...
Ragazzi, pensate a chi non c'era... achi si è voluto perdere quello spettacolo...
RispondiEliminaa chi stai alludendo??
RispondiEliminaMi sa che i gol sono sbagliati: il referto era un casino e le mie statistiche si interrompono a 7' dalla fine...
RispondiEliminaRobe da matti... Peccato non averla vista dal vivo... Piazzi L.
RispondiEliminaMitici!!!!!!
RispondiEliminaGrande il Vecchio Pase
Nick Ex the Quick
campioni, siete stati grandi, grandi nel gestire la gara,non guardate giù,ci stà il vuoto,buona bevuta con le birre del caccia ,bravi da frank
RispondiEliminaciao fraaaaaank!!!!!!!!
RispondiEliminagrande frank!! sacco a peio!
RispondiEliminaciccio
fegaini e bacaia ,però mi manca la vostra compagnia .speriamo più avanti.forza ellas .frank
RispondiEliminaStand UP for the champions!!!
RispondiEliminahellas frank!! vien a catarne!
RispondiEliminacampioni de che???
RispondiEliminaRecie basse butei, cominciamo con frquentare più spesso gli allenamenti, altrimenti cadremo rapidamente nella tazza del cesso!
ooooooooohhhhhhhhhhh...........!!!!!!!!!
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