Per il secondo anno consecutivo il Puntoinox Vigasio raggiunge la finale di coppa Veneto, avendo sconfitto in semifinale i vicentini del San Vito per 30-28. Non è stata una prestazione particolarmente brillante quella degli uomini di Jasarevic che, contro una formazione di categoria inferiore, ha ottenuto un successo di stretta misura. Le molte assenze e il pensiero rivolto alla sfida salvezza di sabato prossimo con il Mestrino hanno sicuramente influito sulla prova dei padroni di casa.
La partita è sempre vissuta sul filo dell'equilibrio, senza che una squadra riuscisse ad ottenere un margine di vantaggio più ampio di 2 reti sull'altra e la logica conclusione è stato il pareggio con cui si è chiuso il primo tempo. La gara si è risolta solo nel finale a favore dei veronesi che, dopo aver conquistato un vantaggio di 3 reti a meno di 4' dalla fine, è riuscita a controllare il tentativo di ritorno dei vicentini non senza aver tremato sull'ultimo attacco, quando gli ospiti hanno sprecato la palla del possibile pareggio.
Archiviata la parentesi di coppa, tutte le attenzioni in casa Puntoinox sono ora rivolte alla sfida di sabato prossimo quando il Vigasio sarà ospite del Mestrino in una gara fondamentale per la salvezza di entrambe le squadre. Chi vince ha l'occasione di staccare l'Eppan e quell'ultimo posto in classifica che significa retrocessione, mentre chi perde rimarrà inguiato fino alla fine del campionato nella lotta. All'andata Vigasio si impose piuttosto nettamente, ma da allora sono cambiate molte cose: il Mestrino si è rinforzato e ora può contare su giocatori di categoria superiore, d'altra parte il Vigasio, reduce dalla sfortunata prestazione contro il Montegrotto, avrà alcuni assenti per infortunio e dovrà quindi cercare di colmare le assenze con grinta e cuore e la quela voglia di lottare su tutti i palloni che si è vista nel secondo tempo della gara con Montegrotto.
24/03/09
22/03/09
Grande Festa!
La sera di venerdì 27 marzo tutti i pallamaneti veronesi sono invitati presso il bar Grand'Italia (Big Italy) di Vigasio, ore 21.30, per festeggiare i compleanni di Carlo (alias Norde) e Marco (alias Moce). Non mancate!
18/03/09
GSA Povegliano - Pallamano Schio 14-35 (p.t. 4-15)
Domenica scorsa è stata giocata la seconda giornata di ritorno del campionato Under 14 maschile, nella quale Povegliano ha riportato una sconfitta. Al di là del risultato, l'impressione è stata quella di una squadra non proprio convinta, che in tutta la durata della gara non ha mai mostrato gli artigli che possiede: i tiratori non hanno saputo sfruttare le debolezze della difesa avversaria, scaricando un'innumerevole quantità di palloni addosso al portiere, mentre in difesa nessuno si è mostrato prodigo di quella grinta e di quella determinazione - per altro presenti in allenamento - che sarebbero servite a contrastare i numerosi attacchi individualistici degli avversari. Questi ultimi, dal canto loro, hanno finito per graziare la squadra veronese con un mare di palloni persi per invasione nei 6 metri e passaggi poco precisi.
La partita inizia con ritmo lento - che permarrà anche per tutti i successivi 60 minuti - colorato solo da qualche contropiede; il primo goal arriva dopo un minuto e quindici secondi per mano degli scledensi. Il martellamento avversario continua e solo dopo tre reti c'è la reazione dei veronesi. Il primo tempo è noioso e monotono, con l'allenatore Lo Schiavo vivace dalla panchina. Nella seconda frazione il motivo non cambia: a reggere i giochi sono i vicentini che, soprattutto in un finale corroso dalla stanchezza, stampano un bel 35 a 14 sul tabellone.
Lo Schiavo dirà poi: "Sembra che siamo l'unica squadra che in campionato più si allena e più peggiora". In effetti potrebbe sembrare, ma questa partita, sebbene sia stata persa, rappresenta comunque un momento di cedimento nel cammino di miglioramento ed esperienza maturato dai ragazzi, i quali, sin dall'inizio, hanno mostrato fiducia in se stessi e prova di saper apprendere.
Tabellini:
GSA Povegliano: Biasi 4, Bresolin, Lorenzetti, Morandini, Negretti, Pasquetto 5, Sartori, Scardoni 3, Giaroli, Zivelonghi 1, Zorzi 1, Aiani. All. Lo Schiavo.
Pallamano Schio: Corestani, Campagnolo 9, Lorenzi 2, Bolcato 1, Rolli, Motta 2, De Cao, Campara 3, Beliotto 12, Beggiato 8. All. Mavie.*
* Riporto l'allenatore in seconda per mancata verbalizzazione.
La partita inizia con ritmo lento - che permarrà anche per tutti i successivi 60 minuti - colorato solo da qualche contropiede; il primo goal arriva dopo un minuto e quindici secondi per mano degli scledensi. Il martellamento avversario continua e solo dopo tre reti c'è la reazione dei veronesi. Il primo tempo è noioso e monotono, con l'allenatore Lo Schiavo vivace dalla panchina. Nella seconda frazione il motivo non cambia: a reggere i giochi sono i vicentini che, soprattutto in un finale corroso dalla stanchezza, stampano un bel 35 a 14 sul tabellone.
Lo Schiavo dirà poi: "Sembra che siamo l'unica squadra che in campionato più si allena e più peggiora". In effetti potrebbe sembrare, ma questa partita, sebbene sia stata persa, rappresenta comunque un momento di cedimento nel cammino di miglioramento ed esperienza maturato dai ragazzi, i quali, sin dall'inizio, hanno mostrato fiducia in se stessi e prova di saper apprendere.
Tabellini:
GSA Povegliano: Biasi 4, Bresolin, Lorenzetti, Morandini, Negretti, Pasquetto 5, Sartori, Scardoni 3, Giaroli, Zivelonghi 1, Zorzi 1, Aiani. All. Lo Schiavo.
Pallamano Schio: Corestani, Campagnolo 9, Lorenzi 2, Bolcato 1, Rolli, Motta 2, De Cao, Campara 3, Beliotto 12, Beggiato 8. All. Mavie.*
* Riporto l'allenatore in seconda per mancata verbalizzazione.
09/03/09
Puntoinox Vigasio - Montegrotto 32-33 (p.t. 13-19)
Sconfitta amara per il Puntoinox Vigasio nella quinta giornata di ritorno del campionato di serie A2: i padovani del Montegrotto sono riusciti ad imporsi con una sola rete di scarto al termine di un incontro avvincente, che sembrava già chiuso al termine del primo tempo, ma che i padroni di casa hanno avuto il merito di riaprire, senza riuscire però a completare l'opera. Una vittoria avrebbe messo in una situazione di classifica più serena i ragazzi di Jasarevic soprattutto in vista dello scontro diretto contro il Mestrino che si svolgerà tra due settimane, alla ripresa del campionato.
Il primo tempo è tutto per gli ospiti, che riescono a superare con facilità la difesa profonda impostata dal Puntoinox per contenere i terzini avversari, e si presentano spesso in solitaria al tiro dalla linea dei 6 metri. Dall'altra parte del campo l'attacco veronese soffre a dismisura la fisicità dei padovani e non riesce ad arrivare a conclusioni pulite. Quando a 3 minuti dalla fine Montegrotto arriva al più 9 (10-19), la gara sembra segnata e il mini parziale di 3 a 0 per il Puntoinox solamente un fuoco di paglia.
La prima parte del secondo tempo è all'insegna dell'equilibrio e lo svantaggio dei padroni non diminuisce, poi il Puntoinox comincia ad essere più efficace dei padovani e il margine si assottiglia finché a 8' dalla fine Vigasio raggiunge la parità: 28-28. A questo punto l'inerzia sembra tutta per i padroni di casa, ma evidentemente lo sforzo fatto per riaggiustare la partita ha lasciato dei segni nelle gambe e nella testa dei giocatori di casa che commettono qualche errore di troppo nelle scelte offensive, consentendo ai padovani di riportarsi a più 3 con meno di tre minuti da giocare. Vigasio tenta un ultima rimonta, ma si ferma ad una sola rete di differenza dal Montegrotto.
Un Puntoinox a due facce quindi, quello che si è visto sabato sera, ma contro il Mestrino, alla ripresa del campionato tra due settimane, serviranno assolutamente la determinazione e la concentrazione viste nel secondo tempo, perché una larga fetta della salvezza passerà dal confronto con i padovani.
Puntoinox Vigasio: Feralo, Ferrari 4, Fin, Furlan, Pasquazzi 4, Perazzoli 2, Piazzi 3, Signorini 3, Tussini, Zanotto, Zattarin 5, nielsen 9, Dalla Vecchia, Scattolini 2. All: Jasarevic.
Montegrotto: Barutti, coslovich 2, De Michiel 2, Doldan 2, Fuente 9, Gionfrido, Pastore, Picello 3, Ragusa 2, Scalabrin, Sigolo 6, De Castro 7.
Arbitri: Magliolo e Grasso.
Il primo tempo è tutto per gli ospiti, che riescono a superare con facilità la difesa profonda impostata dal Puntoinox per contenere i terzini avversari, e si presentano spesso in solitaria al tiro dalla linea dei 6 metri. Dall'altra parte del campo l'attacco veronese soffre a dismisura la fisicità dei padovani e non riesce ad arrivare a conclusioni pulite. Quando a 3 minuti dalla fine Montegrotto arriva al più 9 (10-19), la gara sembra segnata e il mini parziale di 3 a 0 per il Puntoinox solamente un fuoco di paglia.
La prima parte del secondo tempo è all'insegna dell'equilibrio e lo svantaggio dei padroni non diminuisce, poi il Puntoinox comincia ad essere più efficace dei padovani e il margine si assottiglia finché a 8' dalla fine Vigasio raggiunge la parità: 28-28. A questo punto l'inerzia sembra tutta per i padroni di casa, ma evidentemente lo sforzo fatto per riaggiustare la partita ha lasciato dei segni nelle gambe e nella testa dei giocatori di casa che commettono qualche errore di troppo nelle scelte offensive, consentendo ai padovani di riportarsi a più 3 con meno di tre minuti da giocare. Vigasio tenta un ultima rimonta, ma si ferma ad una sola rete di differenza dal Montegrotto.
Un Puntoinox a due facce quindi, quello che si è visto sabato sera, ma contro il Mestrino, alla ripresa del campionato tra due settimane, serviranno assolutamente la determinazione e la concentrazione viste nel secondo tempo, perché una larga fetta della salvezza passerà dal confronto con i padovani.
Puntoinox Vigasio: Feralo, Ferrari 4, Fin, Furlan, Pasquazzi 4, Perazzoli 2, Piazzi 3, Signorini 3, Tussini, Zanotto, Zattarin 5, nielsen 9, Dalla Vecchia, Scattolini 2. All: Jasarevic.
Montegrotto: Barutti, coslovich 2, De Michiel 2, Doldan 2, Fuente 9, Gionfrido, Pastore, Picello 3, Ragusa 2, Scalabrin, Sigolo 6, De Castro 7.
Arbitri: Magliolo e Grasso.
03/03/09
Pall. Schio - GSA Povegliano 23-25 (p.t. 9-15)
Momento positivo per la pallamano veronese. Nell'anno successivo alla promozione della Puntoinox Vigasio in serie A2, un'altra giovane squadra della zona ovest della provincia scaligera concorre per la promozione: parliamo del G.S.A. Povegliano che sabato, vincendo con i secondi in classifica, i vicentini dello Schio, consolida la posizione in vetta alla classifica del campionato di serie C maschile regionale veneto.
La squadra allenata dalla croata Renee Lepoglavec maturando un vantaggio di cinque lunghezze sul gruppo degli inseguitori fa così un passo in avanti nella corsa verso la vittoria del campionato e tenta una fuga in solitaria.
Nella partita disputata sabato pomeriggio presso il palazzetto Lanzi di Schio si è assistito inoltre ad un duplice spettacolo con da una parte i giocatori in campo, dall'altra un nutrito dispiego di rumorosi tifosi delle due fazioni che hanno immerso la competizione in un clima da vera grande finale.
Ma passiamo alla cronaca.
L'inizio del match è per i nostri subito esaltante poiché già nei primi dieci minuti riescono ad imporre il loro gioco e creano un bel break di cinque reti attestando il risultato sul 6-1. Il ritmo veloce imposto dal Povegliano ha chiaramente la meglio e con numerose ripartenze e scatti allarga ulteriormente il margine portandolo al 20' a più 8 sugli avversari. Nell'ultima parte del primo tempo la partita ha un naturale abbassamento di ritmo e lo Schio riesce a ridurre leggermente il distacco chiudendo il primo tempo sul 9-15.
Fino a qui la sensazione delle forze in campo è abbastanza chiara: sul piano tecnico, se si escludono le performance individuali, non ci sono grandi differenze ma sul piano della resa atletica il Povegliano ha nettamente la meglio. Gli avversari sono fisicamente più alti e piantati, ma i nostri sono velocissimi e grazie anche alle numerose parate del portiere Tiz Pongiluppi, gestiscono con facilità la partita.
Il secondo tempo si apre come si era conclusa la prima metà di gioco: nei primi dieci minuti le squadre operano alcune sostituzioni e il ritmo si mantiene sempre equilibrato così come il punteggio (13-18). Ma a questo punto qualcosa cambia: i vicentini forti del momento ora più tranquillo e conservativo del Povegliano ne approfittano e cambiano atteggiamento diventando più aggressivi e stando più addosso ai nostri. Nei dieci minuti centrali la partita prende così un volto completamente diverso: in campo c'è il caos e il possesso palla cambia in continuazione con frequenti episodi di tensione tra falli, espulsioni e una miriade di errori a tutto campo. Questo assetto di gioco avvantaggia lo Schio che piazza un break di 5 reti portando il risultato per la prima volta in parità sul 19-19.
A questo punto però il Povegliano non si perde d'animo e reagisce cambiando registro: i giocatori danno una piega più ordinata al proprio gioco riguadagnando velocità ed efficacia. In questa maniera negli ultimi 10 min i nostri piazzano il break decisivo riportandosi a +5 ed amministrando gli ultimissimi minuti fissano il risultato sul 23-25.
Dunque come si diceva un risultato importante, certamente non definitivo, ma che va nella direzione giusta e premia una rosa di giovani che ha espresso solo una piccola percentuale del proprio potenziale, ma che per fortuna vuole crescere ed ha ancora molta fame di nuove sfide e di nuovi avversari... In bocca al lupo GSA Povegliano!
G.S.A. Povegliano: Pasetto, Danzi, Fratton 2, Lo Schiavo 2, Mocerino 6, Nordera 4, Padrini 3, Peretti, Piva 5, Poletti, Pongiluppi, Rama 1, Vukelic 2, Zambelli.
All. Lepoglavec
Pallamano Schio: Azzolin 4, Pavedon, Dalla Fina, Fontana, Marchesano, Munaretto 2, Nicolini M. 4, Nicolini S, Oripoli, Pesarico 3, Pietribiasi, Plaviero 5, Torresan 5, Zaupa.
All. Munaretto
La squadra allenata dalla croata Renee Lepoglavec maturando un vantaggio di cinque lunghezze sul gruppo degli inseguitori fa così un passo in avanti nella corsa verso la vittoria del campionato e tenta una fuga in solitaria.
Nella partita disputata sabato pomeriggio presso il palazzetto Lanzi di Schio si è assistito inoltre ad un duplice spettacolo con da una parte i giocatori in campo, dall'altra un nutrito dispiego di rumorosi tifosi delle due fazioni che hanno immerso la competizione in un clima da vera grande finale.
Ma passiamo alla cronaca.
L'inizio del match è per i nostri subito esaltante poiché già nei primi dieci minuti riescono ad imporre il loro gioco e creano un bel break di cinque reti attestando il risultato sul 6-1. Il ritmo veloce imposto dal Povegliano ha chiaramente la meglio e con numerose ripartenze e scatti allarga ulteriormente il margine portandolo al 20' a più 8 sugli avversari. Nell'ultima parte del primo tempo la partita ha un naturale abbassamento di ritmo e lo Schio riesce a ridurre leggermente il distacco chiudendo il primo tempo sul 9-15.
Fino a qui la sensazione delle forze in campo è abbastanza chiara: sul piano tecnico, se si escludono le performance individuali, non ci sono grandi differenze ma sul piano della resa atletica il Povegliano ha nettamente la meglio. Gli avversari sono fisicamente più alti e piantati, ma i nostri sono velocissimi e grazie anche alle numerose parate del portiere Tiz Pongiluppi, gestiscono con facilità la partita.
Il secondo tempo si apre come si era conclusa la prima metà di gioco: nei primi dieci minuti le squadre operano alcune sostituzioni e il ritmo si mantiene sempre equilibrato così come il punteggio (13-18). Ma a questo punto qualcosa cambia: i vicentini forti del momento ora più tranquillo e conservativo del Povegliano ne approfittano e cambiano atteggiamento diventando più aggressivi e stando più addosso ai nostri. Nei dieci minuti centrali la partita prende così un volto completamente diverso: in campo c'è il caos e il possesso palla cambia in continuazione con frequenti episodi di tensione tra falli, espulsioni e una miriade di errori a tutto campo. Questo assetto di gioco avvantaggia lo Schio che piazza un break di 5 reti portando il risultato per la prima volta in parità sul 19-19.
A questo punto però il Povegliano non si perde d'animo e reagisce cambiando registro: i giocatori danno una piega più ordinata al proprio gioco riguadagnando velocità ed efficacia. In questa maniera negli ultimi 10 min i nostri piazzano il break decisivo riportandosi a +5 ed amministrando gli ultimissimi minuti fissano il risultato sul 23-25.
Dunque come si diceva un risultato importante, certamente non definitivo, ma che va nella direzione giusta e premia una rosa di giovani che ha espresso solo una piccola percentuale del proprio potenziale, ma che per fortuna vuole crescere ed ha ancora molta fame di nuove sfide e di nuovi avversari... In bocca al lupo GSA Povegliano!
G.S.A. Povegliano: Pasetto, Danzi, Fratton 2, Lo Schiavo 2, Mocerino 6, Nordera 4, Padrini 3, Peretti, Piva 5, Poletti, Pongiluppi, Rama 1, Vukelic 2, Zambelli.
All. Lepoglavec
Pallamano Schio: Azzolin 4, Pavedon, Dalla Fina, Fontana, Marchesano, Munaretto 2, Nicolini M. 4, Nicolini S, Oripoli, Pesarico 3, Pietribiasi, Plaviero 5, Torresan 5, Zaupa.
All. Munaretto
02/03/09
Puntoinox Vigasio - Cus Venezia 23-32 (p.t. 12-18)
Nuova sconfitta per il Puntoinox nel campionato di serie A2 di pallamano e svolgimento in fotocopia con la gara disputata la scorsa settimana a Ferrara: ancora una volta, infatti, contro una formazione di alta classifica il Puntoinox è in partita fino alla metà del secondo tempo e poi cede nel finale, con gli avversari che scavano nei minuti finali un divario molto importante. Anche questa volta niente da dire sull'impegno della squadra, ma gli uomini di Jasarevic commettono troppi errori in fase conclusiva e vengono puniti severamente.
L'inizio è equilibrato e anche se Vigasio non riesce mai a mettere la testa avanti, non si lascia staccare dal Venezia e al 12' il tabellone dice 7-7. Qui il Puntoinox ha il primo passaggio a vuoto con Venezia che segna 4 reti consecutive e va sul 7-11. Il rosso a Gonzales sembra invertire l'inerzia e infatti i padroni di casa si riportano subito a -2, ma Venezia si riassesta e amplia il vantaggio a proprio favore fino al 12-18 del finale di tempo, con Vigasio che recrimina per i due rigori sbagliati in questa fase.
L'inizio del secondo tempo vede il Vigasio tentare il tutto per tutto per rientrare in partita ed in effetti riesce a ricucire quasi tutto lo strappo fino a sole 2 reti di differenza (18-20 al 12'). Qui purtroppo si spegne il tentativo di rimonta del Puntoinox con i lagunari che riconquistano un vantaggio rassicurante ampliato fino al più 9 finale.
Il problema del Vigasio non sta nel perdere le partite contro i battistrada, il problema è che la squadra veronese non può sperare solo nelle disgrazie altrui per raggiungere la salvezza: il Puntoinox ha grande necessità di fare punti anche contro squadre che sono fuori dalla lotta per non retrocedere a cominciare dal Montegrotto, prossimo ospite del parquet di via Alzeri. Purtroppo la squadra padovana, grazie anche ai nuovi acquisti, è una delle squadre più in forma del momento, capace anche di battere il Ferrara terzo in classifica e quindi uno dei peggiori avversari da incontrare in questa fase del campionato. Serviranno 60 minuti, non solo 40-45', ad alto livello per avere chance concrete di vittoria.
Puntoinox Vigasio: Feralo, Ferrari 3, Fin, Furlan 2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini, Zanotto 4, Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini. All: Jasarevic
Cus Venezia: Bellinazzi 5, Ferrotti, Gaiotto 1, Gonzales 2, Guerrini, Salata, Sambo 4, Santangelo 6, Scarpa 2, Semenzato 2, Stocco 1, Tedesco 2, Pikalek 7. All: Nasta
Arbitri: Comello e Zorzetto
L'inizio è equilibrato e anche se Vigasio non riesce mai a mettere la testa avanti, non si lascia staccare dal Venezia e al 12' il tabellone dice 7-7. Qui il Puntoinox ha il primo passaggio a vuoto con Venezia che segna 4 reti consecutive e va sul 7-11. Il rosso a Gonzales sembra invertire l'inerzia e infatti i padroni di casa si riportano subito a -2, ma Venezia si riassesta e amplia il vantaggio a proprio favore fino al 12-18 del finale di tempo, con Vigasio che recrimina per i due rigori sbagliati in questa fase.
L'inizio del secondo tempo vede il Vigasio tentare il tutto per tutto per rientrare in partita ed in effetti riesce a ricucire quasi tutto lo strappo fino a sole 2 reti di differenza (18-20 al 12'). Qui purtroppo si spegne il tentativo di rimonta del Puntoinox con i lagunari che riconquistano un vantaggio rassicurante ampliato fino al più 9 finale.
Il problema del Vigasio non sta nel perdere le partite contro i battistrada, il problema è che la squadra veronese non può sperare solo nelle disgrazie altrui per raggiungere la salvezza: il Puntoinox ha grande necessità di fare punti anche contro squadre che sono fuori dalla lotta per non retrocedere a cominciare dal Montegrotto, prossimo ospite del parquet di via Alzeri. Purtroppo la squadra padovana, grazie anche ai nuovi acquisti, è una delle squadre più in forma del momento, capace anche di battere il Ferrara terzo in classifica e quindi uno dei peggiori avversari da incontrare in questa fase del campionato. Serviranno 60 minuti, non solo 40-45', ad alto livello per avere chance concrete di vittoria.
Puntoinox Vigasio: Feralo, Ferrari 3, Fin, Furlan 2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini, Zanotto 4, Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini. All: Jasarevic
Cus Venezia: Bellinazzi 5, Ferrotti, Gaiotto 1, Gonzales 2, Guerrini, Salata, Sambo 4, Santangelo 6, Scarpa 2, Semenzato 2, Stocco 1, Tedesco 2, Pikalek 7. All: Nasta
Arbitri: Comello e Zorzetto
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