28/04/09

Cambio Orario Allenamento e Torneo 1° maggio

Mercoledì prossimo, 29 aprile, l'allenamento della serie A2 si disputerà dalle 19:00 alle 21:00 al pallone di Vigasio, per l'indisponibilità del palazzetto.



Ricordo inoltre che venerdì 1° maggio si svolgerà il torneo interscuole a Dossobuono. E' necessario presentarsi alle ore 8:00, con la polo azzurra.

27/04/09

Puntoinox Vigasio - Parma 28-28 (p.t. 13-16)

Grande occasione sprecata dal Puntoinox nella terz'ultima giornata del campionato di serie A2 di pallamano. La squadra di Jasarevic aveva l'occasione, centrando la vittoria, di compiere un passo in avanti fondamentale in direzione della salvezza, invece è venuto un pareggio, un misero punticino che ha il sapore della sconfitta e che non mette la squadra veronese al riparo da sorprese nelle ultime due giornate di campionato.



E' stata una gara non bella, con i padroni di casa nervosissimi che non sono riusciti ad approfittare di un Parma salito a Vigasio con la squadra non al completo. Si sono visti moltissimi errori, da una parte e dall'altra: esemplare lo score degli ultimi 5 minuti di gioco, con il Puntoinox che non è riuscito a segnare nemmeno una rete, mettendo così gli ospiti in condizione di trovare la rete del pareggio a fil di sirena.

Il Puntoinox è sembrato troppo teso - e la posta in gioco è una giustificazione solo parziale - con una gestione della partita a tratti confusionaria. Solo nei primissimi minuti di gioco si è vista una squadra concentrata e determinata che riusciva a portarsi in vantaggio prima per 3 a 0 e poi per 5 a 2. Le battute iniziali sembravano di buon auspicio, invece il Puntoinox ha iniziato a commettere troppi errori e gli ospiti ne hanno approfittato per riportarsi sotto, raggiungendo il primo vantaggio sul 6 a 7. Da qui la gara è stata in equilibrio fino agli ultimi minuti del primo tempo, quando Parma è riuscita ad andare negli spogliatoi con un margine di tre gol.

Il secondo tempo si apre con i veronesi generosamente alla rincorsa degli avversari, ottenendo il pareggio dopo 6' di gioco (18-18). La gara da qui in poi vive sul filo dell'equilibrio, con il Puntoinox che non riesce mai a mettersi nelle condizioni di chiudere la partita a proprio favore, anzi con gli ospiti che si portano in vantaggio più volte, facendo venire più di un brivido ai tifosi di casa. Quando a 12' dalla fine il Parma conduce con 2 reti di vantaggio le cose sembrano mettersi veramente male per il Puntoinox, Invece i ragazzi di Jasarevic trovano la forza di reagire e un break di 4 a 1 li riporta a condurre (28-27) quando mancano cinque minuti da giocare. Come già detto, a questo punto però la luce si spegne, e il Puntoinox non riesce più a trovare la via della rete avversaria. Il fatto è che nemmeno Parma trova il gol e quindi il vantaggio resta, ma purtroppo, nei secondi finali Vigasio non riesce nemmeno a gestire l'ultimo pallone e regala agli ospiti la possibilità di un ultimo tiro che si insacca beffardamente a fil di sirena.

Puntoinox Vigasio: Bennati 4, Feralo, Furlan 2, Mamone, Pasquazzi 4, Perazzoli, Piazzi 1, Signorini 3, Tussini, Zanotto, Zattarin 4, Nielsen 4, Dalla Vecchia 3, Scattolini 3. All: Jasarevic

Parma: Belli 4, Bertolucci 1, Del Bono, Bolzoni 2, Faiulli 5, Frontera, Galluccio, Malavacchi 1, Pieracci 9, Turrà, Valenti, Vasapollo 2, Ferrari 1, Zerbini 3. All: Fanti

Arbitri: Kirchler e Stilo

26/04/09

GSA Povegliano - Sporting Handball 29-20 (p.t. 14-8)

Ore 11:00, Sabato 25 Aprile. Palazzetto dello Sport di Vigasio.
Ci guardavamo in faccia ma non ci guardavamo veramente, era solo un modo di trovare un posto in cui dirigere lo sguardo, magari sperando di cogliere quel po' di ansia anche nel comportamento degli altri. La tensione c'era e aveva una forma ben precisa, diciamo che sembrava una lettera, e più precisamente la B.



11:30 Il tempo del riscaldamento è già passato, un momento per la procedura del riconoscimento da parte dell'arbitro e poi la squadra è tutta attorno all'allenatrice. "Non c'è molto da dire", è la testa che fa la partita oggi. Posizioni definite e mani tutte in un unico punto per caricare l'urlo. La partita inizia. Non c'è sorpresa nel vedere che le squadre rimangono a poca distanza l'una dall'altra, ma è Povegliano a guidare. Le braccia e la gambe, i tiri e i passi in difesa sono tutti distorti come un cattivo segnale radio e la musica non è così bella, tuttavia si capisce bene quanta grinta stia aspettando di esplodere e con il sudore che pian piano inizia ad appesantire le divise, i corpi di tutti e quattordici i giocatori, di Renée e dei tifosi, spurgano i residui di insicurezza, che si traducono in goal pesantissimi.
Accanto a questi, tuttavia, si riflettono i molti errori: al tiro come in difesa. Il giro di palla è risultato dubbioso in molti frangenti e i veloci attaccanti centrali avversari sono riusciti a penetrare le maglie di un sestetto a tratti colpevole di disattenzione.
La partita inizia e sembra figuarsi come un match da ali, con il primo goal a sinistra e a seguire il "solito" prodigio dell'ala destra Piva (5). Mestrino però è lì dietro, tenace. A dieci minuti esatti dalla fine del primo tempo il vantaggio di Povegliano è al minimo, otto a sette . Quarantacinque secondi dopo, un contropiede di Micheletti (8) taglia la cima e la sgangherata barca parte per il largo: Zambelli (16) para due rigori che incendiano le mani del pubblico e chiamano i pugni dei compagni al cielo, Nordera (9) allora si preoccupa di iniziare il tabellone alla doppia cifra, è suo il 10 a 7.
Goal subìto.
Poi 3, 7, 23 e 9 prima della fine del primo tempo, rispettivamente: Vukelic, Lo Schiavo, Rama e di nuovo Nordera per il 14 a 8.
Il secondo tempo è cominciare un'altra partita. Restano ancora 30 minuti e senza concentrazione nulla sarebbe stato regalato. I mestrinesi aprono grazie a due goal consecutivi di Picello (31) ma poi Povegliano riequilibra il vantaggio grazie al pivot Rama (23) e al versatilissimo Peretti (25). Per un terzo del tempo la palla è stata amministrata dai "vecchi", in campo tutti insieme un po' per riscatto e un po' per benedire simbolicamente i giovani che al 18° sarebbero entrati per finire il lavoro, ma il risultato non cambia e a tratti lo spettacolo ha ridestato il pubblico: fulmineo contropiede del 17 Danzi, precisione balistica del 7 Lo Schiavo, solidità adamantina di Pasetto (2) in difesa.
Time out. L'allenatrice Lepoglavec chiama una pausa tecnica e i giovani scendono in campo ancora in cinque a causa dell'espulsione per protesta di Micheletti. Dopo due minuti il parquet è di Poletti (1), Peretti, Vukelic, Nordera, Mocerino (32), Rama, Fratton (18) e Padrini (21). La difesa regge, l'attacco non fatica. A pochi minuti dalla fine la testa rimane sulle spalle e nell'ultimo minuto si susseguono una girella ad opera di Fratton, un "torello" improvvisato tra Peretti e Padrini che conclude e il contropiede finale del numero 8 avversario Foschini.
La sirena ha urlato e subito è tornata alla sua placida magnanimità.
Il silenzio che all'inizio permetteva di ascoltare i fischi delle suole sul legno levigato ha ceduto il posto alle urla di gioia e agli applausi reciproci tra pubblico e giocatori, ai saluti tra gli atleti e ai sorrisi, e le bocche che non volevano assolutamente dire nulla sull'esito della partita ridevano e finalmente si trovavano da sole a scandire le parole "Serie B".



Tabellini:

GSA Povegliano: Danzi 2, Fratton 3, Lo Schiavo 4, Micheletti 1, Mocerino, Nordera 10, Padrini 2, Pasetto, Peretti 1, Piva 1, Poletti, Rama 2, Vukelic 3, Zambelli. All.: Lepoglavec.

Sporting Handball: Battistella, Bordin, Cacco 1, Callegarin 1, Foschini 2, Frison 2, Picello 6, Pierozzi 2, Quadri 2, Lazzarini, Vlad 1, Sardena 3, Gaggiola. All.: Munaron.

Arbitro: Russo.

24/04/09

Presentazione Puntoinox Vigasio - Parma

Con la gara di sabato contro il Parma, alle ore 21:00 al palasport di Vigasio, inizia lo sprint salvezza per il Puntoinox. Le ultime tre giornate di campionato decideranno il destino della squadra di Jasarevic, attualmente all'ultimo posto in classifica del campionato di serie A2, a pari punti con gli altoatesini dell'Eppan, ma in vantaggio rispetto a loro nella differenza reti negli scontri diretti.



I veronesi non possono certamente fare affidamento soltanto su questo piccolissimo vantaggio e devono quindi trovare con le proprie forze i punti salvezza, non contando sulle disgrazie altrui. Le possibilità per fare bene ci sono tutte, soprattutto se la squadra troverà concentrazione e determinazione per tutti i 60 minuti di gioco, una continuità che non si è vista spesso in questa stagione, ma che a questo punto è fondamentale, visto che spesso il Vigasio ha mostrato buoni scampoli di partita, intervallati però da pause che hanno poi portato alla sconfitta. La speranza, a questo punto della stagione, è che, vista la situazione di classifica, la squadra trovi quelle risorse di determinazione e di voglia di vincere che permettano di portare a casa i tre punti.

L'avversario è il Parma. La squadra emiliana è già salva e perciò scenderà in campo con la serenità di chi ha già raggiunto il proprio obiettivo e può quindi giocare al meglio senza pressioni. All'andata i parmensi si imposero piuttosto nettamente, nonostante un ottimo inizio di gara del Puntoinox che si trovò anche a condurre con quattro reti di vantaggio per poi subire il ritorno dei padroni di casa. Il Puntoinox stavolta deve ottenere un risultato diverso, sfruttando al meglio il fattore campo, per non ritrovarsi a giocare le ultime due gare di campionato con l'acqua alla gola.

23/04/09

Presentazione: GSA Povegliano - Sporting Handball

Vorremmo tutti i nostri tifosi, i simpatizzanti, gli amici, i parenti seduti sulle gradinate, e se rimanesse della gente in piedi - spiacenti per le loro gambe! - ma noi saremmo contenti."
Sabato mattina alle 11:30 Povegliano ha la possibilità di chiudere definitivamente il campionato, con una giornata di anticipo, al primo posto. Gli avversari sono i mestrinesi dello Sporting Handball.



La partita non è, comunque, una partita diversa, né tantomeno già vinta. Lo spirito con cui essa dovrà essere giocata non cambia se le prestazioni vogliono rimanere le stesse delle gare precedenti. La calma nel gioco che la squadra ha acquisito finora dovrà continuare ad abitare le membra dei sette che si alterneranno sul parquet, la concentrazione sarà la fiamma che illuminerà le porte per tutti i sessanta minuti. Sessanta minuti.
Sessanta minuti separano questa formazione da un traguardo che si è vista scappargli troppe volte quando invece sembrava dover essere a portata di mano, aumentando la fame e la grinta, l'agonismo e la voglia.
Tra due giorni le scuse non esisteranno più.
L'obiettivo sarà uno e uno soltanto. Nessuno qui concepisce alternative plausibili.
Sperando in una grande festa: Sabato mattina 25 aprile, ore 11:30, tensostruttura di Vigasio, presso i campi sportivi di via Alzeri (proprio tacà al big itali!).

G.S.A.Povegliano - Pol.Riviera98 40-16 (p.t.24-11)

Sabato pomeriggio alle 18 presso la tensostruttura di Vigasio si è svolta la terzultima giornata del campionato di serie C maschile regionale che ha visto incontrarsi la capolista scaligera con la formazione che chiude la classifica.
Per gli spettatori accorsi non è stato uno spettacolo particolarmente emozionante dato che le forze in campo erano già chiare fin dai primi minuti di gioco e la partita nel suo svolgimento non ha subito grandi variazioni di ritmo.


Il match come anticipato inizia con una sola squadra, il Povegliano, che mette a segno un primo break portandosi al 7°minuto sul 6-0. Passano 6 minuti e il risultato è già 11-1. A questo punto la partita prende un andatura meccanica in cui la costante è il vantaggio maturato dai padroni di casa all'inizio. Nella parte centrale dell'incontro la squadra veronese alterna in campo un po' tutti i giocatori a disposizione incrementando ulteriormente il gap con i vicentini.
Nel secondo tempo gli avversari del Riviera, un po' per la stanchezza, un po' per lo scoramento gettano definitivamente la spugna e il Povegliano con la prima squadra in campo, incrementa di brutto il vantaggio e mette a referto un record di reti.

Come già detto, una partita a senso unico, in cui i padroni di casa hanno imposto con facilità il loro gioco accorciando ulteriormente le distanze dall'obiettivo promozione.

G.S.A. Povegliano: Poletti, Pasetto 1, Leoni 3, Lo Schiavo 6, Nordera 11, Pongiluppi, Smanio, Zambelli, Fratton 2, Padrini 5, Basso, Rama 5, Peretti 2, Mocerino 5.
All. Lepoglavec

Pol. Riviera 98: Carta A, Carta M, Cera 5, Fusco, Grasselli 1, Peruffo, Rampazzo, Zecchetto 1, Wazienkowski 2, Bonato 5, Merlo, Pedrolli 2, Music.
All. Tezza

22/04/09

GSA Povegliano - Pallamano Camisano 24-29 (p.t. 13-14)

Manca poco alla fine del campionato e per Povegliano arriva l'ennesima sconfitta. Domenica scorsa infatti, alle 15:30 si è giocata la partita tra Camisano e Povegliano per la categoria Under 14 maschile, e sebbene mancassero gli arbitri per scarsa reperibilità la due formazioni sono state d'accordo sull'ufficializzare l'arbtraggio di due esterni occorsi per l'occasione.



La gara è cominciata con i ragazzi veronesi ben carichi e pronti a lottare, i quali hanno mantenuto esiguo il distacco dagli avversari per tutto il primo tempo. Entrambe le formazioni hanno alternato periodi di attenzione difensiva ad altri di assoluta ricreazione, commettendo errori su movimenti di base come la chiusura di un attaccante. Questo ha permesso agli alti terzini di Povegliano di farsi largo tra la muraglia di braccia vicentine, e ai veloci incursori del Camisano di penetrare e stampare la marca del pallone alle spalle del portiere Ros (appena rietrato da un infortunio). Camisano, verso la fine del primo tempo, prova ad allungare, complice la stanchezza che mordeva le gambe, ma senza troppo farsi pregare due reti di Sartori e Scardoni rimettono Povegliano alle calcagna degli avversari.
Il secondo tempo si riapre con la stessa anda: finché le forze reggono anche i goal non tardano a farsi vedere. Ma il momento del blackout non è lontano. I tiri - che già nella prima parte erano stati scarsamente produttivi - sono finiti con una ripetitività impressionante oltre la traversa, mandando in fumo notevoli sforzi di costruzione del gioco, e la mancanza, soprattutto, di capacità di concentrazione ha fatto il resto, rendendo impossibile impedire quei tre-quattro contropiedi che hanno assicurato la vittoria dei vicentini.

Tabellini:

GSA Povelgliano: Biasi 6, Bresolin, Aiani, Facci, Lorenzetti, Morandini, Negretti, Pasquetto 1, Sartori 4, Scardoni 7, Zivelonghi 1, Ros, Zorzi 5. All.: Lo Schiavo.

Pallamano Camisano: Biasio 9, Boaretto 5, Campagnola, Casarotto 1, Luisotto 14, Pacchiana, Poletto, Calgaro, Dalle Palle, Camelia. All.: Calore.

21/04/09

Brixen - Puntoinox Vigasio 31-23 (p.t. 16-9)

Come da pronostico il Puntoinox esce senza punti dallo scontro in casa della capolista e già promossa in serie A1, Brixen, ma la contemporanea sconfitta dell'Eppan continua a tenere viva la speranza della salvezza nella squadra di Jasarevic. A Bressanone il Puntoinox ha offerto una prova altalenante e non del tutto convincente anche alla luce del fatto che i padroni di casa hanno dato molto spazio alle seconde linee.



In particolare, l'inizio del match è stato un vero e proprio calvario per i veronesi che non riuscivano in nessun modo a trovare la via della rete avversaria e subivano una rete praticamente ad ogni azione avversaria. Il 9-3 per il Brixen a metà della prima frazione è la logica conseguenza di quanto visto sul parquet. La seconda parte del primo tempo è stata più equilibrata e pur non riuscendo ad avvicinarsi agli altoatesini, almeno il divario tra le squadre non aumentava.

L'inizio del secondo tempo è stato il momento migliore della squadra di Jasarevic: sfruttando al massimo due inferiorità numeriche degli avversari i veronesi riuscivano a ricucire il divario e a portarsi dopo soli 10' di gioco ad una sola rete di svantaggio (17-16). Brixen manteneva il minimo vantaggio per alcuni minuti (20-19 al 16'), ma qui, purtroppo, due esclusioni per proteste decretate forse un po' affrettatamente dai direttori di gara, lasciavano il Puntoinox in inferiorità numerica, il Brixen ne approfittava e sfruttando anche il conseguente sbandamento della squadra di Jasarevic chiudeva definitivamente a proprio favore la gara.

Alla fine il divario nel punteggio è forse troppo ampio visto lo svolgimento della gara, ma la sostanza non cambia molto e di certo la salvezza del Vigasio non passava per Bressanone, ma attraverso le prossime tre gare, le ultime della stagione, contro Parma e Casalgrande in casa, inframmezzate dalla trasferta contro l'Algund. Il Puntoinox, infatti, non può permettersi solo di sperare nelle disgrazie altrui - tre sconfitte dell'Eppan consegnerebbero la salvezza ai veronesi indipendentemente dai propri risultati - ma deve dimostrare di meritare di rimanere in A2 attraverso mezzi propri, cercando di fare punti già dalla sfida contro il Parma, sabato 25 aprile alle ore 21:00 al palasport di Vigasio.

Brixen: Niederwieser, Da Rui, Stuffen, Dejacum 3, Ploner 4, Tinkhauser, Sadler 4, Salcher 4, Kovacs 6, Sparber 4, Oberrauch 4, Groemminger, Slanzi 5, Ranalter. All: Noessing

Puntoinox Vigasio: Nielsen, Dalla Vecchia 5, Furlan 3, Piazzi 2, Perazzoli, Bennati 2, Signorini 3, Feralo, Zattarin 1, Pasquazzi 1, Tussini, Scattolini 5, Locatelli, Zanotto 1. All: Jasarevic

Arbitri: Mosaner e Zancanella.

05/04/09

UISP Arcobaleno - GSA Povegliano 12-31 (p.t. 3-14)

Si erano dette molte cose prima della partita, attorno alla partita, sui e dai giocatori di ambo le squadre. Alcune voci non erano nemmeno troppo belle. La fase di riscaldamento pre-partita ha visto anche scintille schizzare tra gli sguardi, si sapeva che sarebbe stato un campo ostico quel di Spinea. La tensione era palpabile, ma chiunque cercava di mascherarla al meglio.
La partita comincia.
Al minuto 15,16, al minuto 12,29, e al minuto 1,07 il pallone è stato raccolto dal portiere Pongiluppi, pressoché onnipresente, dalla propria porta. Il resto è Povegliano.



Un inizio di gara tirato, con il primo goal dei veronesi dopo tre minuti e gli attacchi avversari che come onde s'infrangevano sugli scogli, vittime di una difesa che mai era stata così attenta ed elastica in campionato. Preziosi i palloni recuperati dai vari falli di sfondamento commessi dai padroni di casa, complici anche con una media realizzativa innegabilmente bassa. Altro punto, questo dei tiri trasformati, che vede Povegliano in netto miglioramento: i tiri sbagliati sono stati davvero pochi e così anche le palle perse; i vari svolgimenti di seconda fase e contropiede si sono rivelati una grande arma, ripresa in grande considerazione, che ha tagliato le gambe agli avversari, i quali malcelavano una certa carenza fisica già alla fine del primo tempo. Le due formazioni tornano negli spogliatoi per la pausa con il volto disegnato dal risultato finale, che sarebbe arrivato di lì a trenta minuti ma già svelato dalle sensazioni di tutti.
Il secondo tempo, per certi versi, ricordava la Corrida dello storico Corrado, con gli avversari veramente allo sbaraglio in certi momenti. Lo testimonia lo stesso referto di gara che ho qui davanti ai miei occhi mentre scrivo: è tempestato di crocette nell'apposita area dedicata alle sanzioni arbitrali. Tra i goal degli scatenati Mocerino, Rama e Piva, i palloni recuperati da Padrini, le buonissime prestazioni di tutti e tre i portieri, le verie fasi di attacco e difesa hanno svelato nocche, ginocchia, maglie strette in mani rigide e sporche di pece, segni di morsi e i colori dei cartellini che si alzavano come canarini nell'aria. Per primo Nordera. Quindi, un attento tifoso della squadra di casa, nota dagli spalti come il veronese Micheletti sia visibilmente assetato, e lui stesso provvede, dalla tribuna, a lanciargli una bottiglietta di thè al limone. Ancora mezza piena. Vi rendete conto? Con quello che costa? Al che l'arbitro, probabilmente fraintendendo la buona fede del tifoso, ferma il gioco e seda il principio di rissa che stava nascendo da uno scontro tra il Micheletti e due avversari, espellendo il numero 8 poveglianese - per reazione - e appioppando due minuti all'altro. La partita prosegue tra l'indignazione di tutti gli atleti e rispettivi staff - come anche nella maggioranza dei tifosi - fino ai cinque minuti finali in cui Povegliano, ormai sicuro della vittoria, si lascia andare a vedere dove finisce l'arcobaleno.
Come ha ricordato l'allenatrice Lepoglavec agli atleti, quello di ieri è stato solo uno dei quattro passi che dividono Povegliano dalla serie B, ma se lo spirito rimane alto e l'andatura certa, la strada sarà in discesa.

Tabellini:

UISP Arcobaleno: Facco, Pomiato, Zennaro, Barbiero 2, Zaniboni, Marangon, Pesce 1, Pittino 2, Rodella 4, Penna, Lazzarin 2, Toniolo, Baffon 1, Martini. All.: Zennaro.

GSA Povegliano: Poletti, Pasetto 1, Piva 5, Lo Schiavo 3, Micheletti, Nordera 5, Pongiluppi, Zambelli, Fratton 3, Padrini 3, Rama 5, Smanio 1, Mocerino 5. All.: Lepoglavec.

Arbitro: S. Fabbian.

01/04/09

GSA Povegliano - Anspi Quinto 14-30 (p.t. 6-16)

Ormai mancano solo 4 partite alla fine del campionato Under14 maschile relativo all'area del Veneto. Nell'ultima partita giocata, domenica 29 marzo al palazzetto di Dossobuono, i ragazzi di Lo Schiavo si sono presentati in numero esiguo - soltanto in nove e senza il portiere titolare - e senza l'allenatore, con gestione delegata all'assistente Fratton.



Dall'inizio della partita e nei successivi dieci minuti, seppure in svantaggio, Povegliano ha saputo reggere il ritmo degli avversari, ricchi di capacità individuali e un buon giro di palla. Dal 15° la storia cambia in peggio: Quinto dimostra tutta la sua tenacia e prontezza nel rubare palloni e trasformarli in contropiedi vincenti. Le scelte attuate dai veronesi sono state dettate per lo più dalla frequenza obbligatoriamente alta delle sostituzioni, con le quali si è cercato di mantenere al meglio la condizione degli atleti in campo. Questo ha mostrato interessanti possibilità sia nel settore difensivo che in quello offensivo, ricordando le grandi possibilità che offre una squadra ancora da plasmare. I ragazzi, soprattutto nei nove metri di fronte la porta, hanno alternato buoni blocchi difensivi a buchi ingenui dovuti solo all'ovvia mancanza di esperienza. Il primo tempo è scivolato via solamente macchiato dai goal di Povegliano.
La ripresa si apre con un'altra inedita disposizione degli atleti in campo e una difesa certamente più aggressiva: una marcatura a uomo e il frequente ricambio delle forze ha permesso di arginare l'attacco avversario sotto la minaccia di un calo fisico che sarebbe arrivato.
La fine della partita arriva dopo l'ultimo goal degli avversari che blocca il tabellone sul 14-30.
Certamente, il limite più visibile di Povegliano in questo momento è la scarsa percentuale realizzativa; troppi tiri e pochi goal.
Nel complesso la partita è stata corretta e l'arbitraggio imparziale.

Tabellini:

GSA Povegliano: Biasi, Bresolin, Negretti, Pasquetto 8, Scardoni 1, Giaroli, Zivelonghi 3, Zorzi 2, Aiani. All.: Fratton.

Anspi Quinto: Gozzi, Bellamoli 10, Bombieri, Composta, Conti 6, Fenzi 1, Pagliai 2, Signorini 4, Spagnolo 7, Tomasetto. All.: Kucharzwski.

Arbitro: Nguyen.

Mestrino - Puntoinox Vigasio 29-26 (p.t. 13-15)

Il Puntoinox fallisce lo scontro salvezza con il Mestrino e il cammino verso la permanenza in serie A2 si complica per la squadra veronese. La sconfitta di 3 reti e il contemporaneo pareggio casalingo dell'Eppan, determinano il ricongiungimento delle due squadre all'ultimo posto in classifica, anche se il Puntoinox può contare sul vantaggio della differenza reti negli scontri diretti che lo pone in posizione leggermente migliore degli altoatesini in vista dello sprint finale.



La gara di Mestrino per molti aspetti ricapitola quello che è stato il cammino della squadra di Jasarevic in questo campionato. Per due terzi di partita il Puntoinox ha offerto una buona prestazione, con una difesa efficace e veloci ripartenze che mascheravano in parte la cronica difficoltà di trovare la via della rete su azione manovrata, arrivando ad avere anche un vantaggio di 5 reti (14-19). Nella seconda parte dell'incontro invece la difesa diventava via via sempre meno efficace e il Mestrino riusciva a trovare la via della porta veronese con troppa facilità, mentre dall'altra parte del campo gli attaccanti veronesi non riuscivano più a superare Modrusan.

Dopo una partenza favorevole ai padroni di casa, a metà del primo tempo un parziale di 5-0 portava il Puntoinox a condurre con 3 reti di vantaggio (6-9 al 18'). Tale vantaggio si manteneva poi fino al termine della prima frazione, nonostante alcuni errori di troppo in fase conclusiva che avrebbero potuto portare Vigasio al riposo con un margine più ampio.

L'inizio del secondo tempo era tutto favorevole agli ospiti che piazzavano un parziale di 5-2 che li portava al vantaggio massimo. Qui purtroppo per il Puntoinox si è spenta la luce, alcuni errori banali in attacco permettevano al Mestrino di riavvicinarsi e di pareggiare dopo soli 6' sul 20-20. Dopo l'ultimo vantaggio veronese, 21-22 al 18', un parziale di 5-0 a favore dei padroni di casa indirizzava definitivamente la partita nelle loro mani (26-22 al 22') e negli ultimi minuti Vigasio riusciva solamente a contenere lo scarto in tre gol.

Come detto, la sconfitta pone il Puntoinox in una posizione di classifica delicata. Per i veronesi c'è l'assoluta necessità di fare punti in una delle 4 gare rimanenti, anche se la prossima partita contro il Bressanone imbattuto e ormai promosso, si presenta come una gara dal pronostico chiuso e deve essere vista come una preparazione alle tre partite finali, contro Parma, Algund e Casalgrande. Qui, gli uomini di Jasarevic dovranno provare a fare quei punti che potranno garantire loro la salvezza.

Mestrino: Bordin 8, Dal Monte 4, Dalla Libera, Modrusan, Pinna, Sarasin 1, Sardena, Zanella, Brzic 5, Kranner 1, Prendina 6, Sella, Gareni, Padrin 4. All: Jankovic

Puntoinox Vigasio: Bennati 4, Feralo, Fin, Furlan 5, Pasquazzi, Perazzoli 1, Piazzi 2, Signorini 2, Tussini, Zanotto 2, Zattarin 6, Nielsen 2, dalla Vecchia 1, Scattolini 1. All: Jasarevic.

Arbitri: Esposito e Morelli.